Cuocere a bagnomaria è semplicissimo: ecco un trucchetto davvero utile

Spesso potrebbe essere molto utile cuocere a bagnomaria, ma quale potrebbe essere il trucchetto per farlo e spedare poco tempo: ecco cosa c’è da sapere in merito

Come in tantissimi sicuramente già sapranno, la cottura a bagnomaria è molto utile soprattutto per evitare che gli alimenti cuociano direttamente sul fuoco, ma quali sono i trucchi da poter utilizzare? Ecco cosa c’è da sapere a riguardo.

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Spesso, questa tipologia di cottura è utilizzata per quegli alimenti in cui vi potrebbe essere un’alterazione se cotti direttamente sui fornelli. Questo metodo, infatti, rappresenta la cottura indiretta.

Gli alimenti, infatti, sono sottoposti a temperature graduali e in questo modo si evita che questi possano perdere alcune proprietà. Chiaramente, chi si è cimentato in questa tipologia di cottura sa bene che questa risulta essere abbastanza lunga.

Ma se si ha tempo, è sempre meglio cucinare con calma che di fretta dal momento in cucina non dovrebbe mai entrarci. Com’è noto, per la cottura a bagnomaria vi è la necessità di utilizzare 2 contenitori. Uno serve per mettervi dentro gli alimenti, ed un altro invece va colmato con l’acqua e poi messo sul fornello.

In questo modo, il cibo che si decide di cuocere oppure di riscaldare non sarà a contatto con il fornello direttamente e ciò consentirà di controllare meglio la cottura. Proprio per tale motivazione, questo metodo è considerato importante ed inoltre vi è la necessità di prestare molta attenzione durante la cottura. Di seguito, alcuni metodi davvero utili.

Cottura a bagnomaria: l’utilizzo delle pentole

A proposito di acqua per la cottura degli alimenti, questa in realtà non andrebbe mai buttata perché potrebbe risultare utile a diversi scopi come, ad esempio, accade con l’acqua di cottura delle patate: ecco cosa c’è da sapere a riguardo.

Ritornando all’argomento cardine di queso articolo, come in molti già sapranno, nei negozi ed anche negli store online vi è la possibilità di acquistare appositi aggeggi per cuocere i cibi a bagnomaria.

In verità, tra i metodi più utilizzati vi è quello dell’utilizzo di 2 pentole, una più grande e l’altra più piccola. Questo metodo risulta davvero utile, ma quel è il suo funzionamento? In primo luogo, basterà prendere una pentola con un diametro medio.

In questa andrà messa l’acqua e poi appoggiata sui fornelli. Per quanto concerne la quantità, questa è cambia rispetto al tipo di metodo che si vorrà utilizzare. Ad esempio, se si vuole utilizzare il metodo per contatto allora la pentola più piccola deve essere immersa nell’acqua. Se, invece, si opta per il metodo a secco l’acqua non dovrà toccare la pentola piccola.

Dopo aver deciso il metodo ed aver posizionato la pentola con l’acqua sui fornelli, allora è il momento di passare al secondo step ovvero quello della pentola più piccola. In questa andranno inseriti ci cibi per la cottura oppure per riscaldarli.

Se non si vuole utilizzare un’altra pentola, allora si potrebbe optare per un contenitore. Bisogna, però, fare attenzione in quanto questo deve essere adatto alla cottura a bagnomaria e quindi resistente alle alte temperature.

Rispetto alla metodologia scelta, ovvero l’acqua che bolle oppure il vapore, in entrambi i casi non dovranno esserci repentini sbalzi di temperatura. In questo modo si eviterà che gli alimenti si attacchino alla pentola e sarà poi difficile avere una buona cottura di questi.

L’utilizzo del forno

Vi è anche la possibilità di cuocere a bagnomaria utilizzando il forno. In questo caso, basterà utilizzare una teglia non alta ma consona a contenere l’altro recipiente con dentro gli alimenti.

La teglia dovrà essere riempita con dell’acqua e poi andrà posizionato l’altro recipiente. Questo, come in precedenza, dovrà essere resistente al calore. Questo metodo risulta essere utile per fare un gustoso sformato ed altre ricette.


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