Elettrodomestici, occhio a questi 2: puoi dimezzare la bolletta, sul serio

Come risparmiare sui consumi degli elettrodomestici è un tema che sta a cuore a molti: due casi a cui prestare attenzione

Vi sono tanti e diversi elementi che destano attenzione quando si parla di elettrodomestici e come risparmiare in chiave consumi, a seguire alcuni dettagli da approfondire.

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Il periodo che si sta vivendo non è semplice, a livello economico, e non mancano difficoltà in relazione alla crisi, agli aumenti dei prezzi dell’energia, e del caro-bollette.

L’inverno è ormai alle porte e quelli in arrivo, con temperature dalla maggior rigidità saranno mesi difficili in ottica costi luce e gas. Ciò a seguito in particolar modo delle conseguenze del conflitto in Ucraina e degli aumenti dei costi dell’energia che ha finito per impattare sulle bollette.

Da parte degli Esecutivi dei Paesi dell’UE sono arrivate risposte in termini di misure ed aiuti per sostenere i cittadini. Ad esempio, per quanto concerne l’Italia, si fa riferimento al bonus bollette e alle agevolazioni, di tipo fiscale, per chi fosse intenzionato a comprare elettrodomestici di ultima generazione. Entro la fine dell’attuale anno,

Ciò nonostante, per tante famiglie vi è il rischio della soglia di povertà, e ciò in virtù del fatto che il pagamento di tali utenze, dal così grande peso, in tanti casi rappresenta qualcosa di non sostenibile.

Bollette e consumi, il peso degli elettrodomestici: frigorifero e forno elettrico

Sempre alta l’attenzione sul tema economia e sui vari elementi di rilevanza come nel caso della Manovra di bilancio 2023: qui per saperne di più tra tasse, pensioni e bollette.

Tornando al punto, circa la centralità di come risparmiare sui consumi degli elettrodomestici, questi sono di certo tra le voci dalla maggior influenza nell’ambito dell’economia familiare, in generale.

Strumenti e dispositivi dal diverso uso e dalle svariate funzioni in casa. Sono in tanti a cercare e/o ad interrogarsi su come fare economia riducendo i costi degli elettrodomestici. I quali, in tanti casi, hanno un consumo rilevante.

Nel dettaglio, tra quelli da attenzionare, vi sono anche il frigorifero e il forno elettrico. Nel primo caso, il discorso si lega ad un elettrodomestico che resta acceso tutta la giornata, dal momento che è fondamentale conservare gli alimenti custoditi al proprio interno.

Dunque, il frigo non va e non si può spegnere e va preservato come preservati devono essere gli alimenti,

Al contempo, un altro strumento a cui prestare attenzione è il forno elettrico. Anch’esso dalla grande importanza, lo si usa tutti i giorni o quasi, al fine della cottura del cibo. I consumi possono essere diversi a seconda di vari fattori, ma come provare a risparmiare?

Elettrodomestici e come risparmiare sui consumi: alcune idee

Al fine di approfondire il punto su come risparmiare sui consumi degli elettrodomestici, può essere utile sapere che possono esservi alcuni consigli in tal senso, legati a scelte ed abitudini.

Nel primo caso, quello che si lega al frigorifero, un aspetto può riguardare la scelta di un  modello che appartenga alla classe energetica più alta, ovvero dalla maggior efficienza dal punto di vista energetico.

Quelli di classe A+++, di fatti hanno un consumo inferiore se confrontati con quelli che per esempio appartengono alla C.

Una differenza che si rifletterà poi, mese dopo mese, sulle bollette. Vantaggi a lungo termine dunque, al netto di un investimento in un primo momento, maggiore.

Al fine di preservare al meglio il frigo, gli alimenti comprati e rispetto al tema sicurezza degli stessi in tale elettromestico, qui si può accedere ed approfondire il decalogo del Ministero della Salute.

L’altro aspetto da tener presente circa il tema in oggetto riguarda il forno elettrico. Occorre tener presente che i modelli più recenti hanno maggior attenzione al consumo e alla dispersione del calore. In taluni vi è la cottura multivello. Ciò si lega al poter impiegare il riscaldamento della camera del forno con la cottura contemporanea di un n. maggiore di cibi.

Occhio alla modalità ventilata, che favorirebbe una circolazione d’aria uniforme andando a ridurre i tempi della cottura e permettendo un impiego con circa 10 gradi in meno dell’elettrodomestico.

Non va aperto lo sportello nel corso della cottura, e l’impostazione del timer può contribuire ad un impiego giusto e non oltredomo del forno. Si può anche pensare di impiegare del tutto il calore residuio al fine del riscaldamento di piccoli lievitati. Oppure nel caso di teglie di alimenti che non hanno bisogno di molto tempo o di temperature elevate.

E ancora, si potrebbe ragionare e valutare l’impiego del forno a microonde. Quest’ultimo, in generale ha bisogno di una quantità di energia minore rispetto a quello classico tradizionale. Questi, sono soltanto alcuni aspetti da valutare per un tema che va approfondito e sui cui informarsi per saperne maggiormente. Anche presso esperti del campo.


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