Glicemia alta, il corpo ci parla: i sintomi da non sottovalutare

La glicemia alta può essere accertata solo con le analisi del sangue. Tuttavia, ci sono dei sintomi, che sono dei campanelli d’allarme.

Si parla di glicemia alta quando i valori di glucosio nel sangue aumentano oltre i limiti considerati normali. Generalmente la glicemia alta è uno degli elementi che caratterizza il diabete mellito. In questo caso, è assolutamente necessario che la situazione venga tenuta sotto controllo e adeguatamente trattata.

zucchero nel sangue: glicemia alta
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Quando la glicemia è alta, vuol dire che nel sangue ci sono livelli di zucchero troppo alti. Questa condizione può verificarsi nell’immediato vicinanze di un pasto. Tuttavia, se i valori glicemici sono alti anche a stomaco vuoto probabilmente siamo in presenza di un’insufficienza nella produzione di insulina. Questa è una condizione tipica di chi soffre di diabete mellito.

Ci stiamo riferendo a quella patologia molto nota che va trattata in maniera adeguata, per evitare complicazioni anche fatali. In ogni caso, la glicemia alta non va mai sottovalutata, perché può essere responsabile di danneggiamenti seri al sistema cardiovascolare, a quello nervoso, ai reni e agli occhi.

Per sapere se la glicemia alta è necessaria uno specifico esame del sangue.  In ogni caso, il nostro organismo è una macchina perfetta ed è possibile osservare alcuni sintomi che potrebbero essere campanelli d’allarme di valori di glicemici al di fuori della norma.

Glicemia alta: valori e sintomi da non sottovalutare

Se si hanno di dubbi in merito ai propri valori di glicemia è opportuno comunicare queste incertezze al proprio medico di base. Nel caso in cui ci fossero le condizioni, il medico di famiglia prescrive un esame del sangue che permette di rilevare i valori di glucosio.

Si tratta di un esame poco invasivo, che si conclude nell’arco di qualche secondo.

Ad ogni modo, per misurare correttamente i valori di glucosio nel sangue necessario che l’ultimo pasto sia stato effettuato otto ore prima del prelievo. I valori considerati nella media sono quindi compresi tra 70 e 100 mg/dl. Nel caso in cui il paziente dovesse avere i valori superiori a 100, potremmo trovarci in una condizione di iperglicemia.

Se i valori di glicemia nel sangue sono compresi tra 101 e 125 mg/dl, il paziente si trova in una condizione di pre-diabete. Ciò vuol dire che il soggetto è esposto al diabete mellito e va tenuto sotto controllo. Nel frattempo è opportuno curare la propria alimentazione e il proprio stile di vita.

Se, invece, i valori sono superiori a 126 mg/dl vuol dire che il paziente ha già sviluppato il diabete che può essere di diversi tipologie:

  • di tipo 1, per una assente produzione di insulina da parte del pancreas;
  • di tipo 2, quando vi è una ridotta capacità delle cellule di utilizzare l’insulina.

L’unico modo per avere la certezza di quali siano i valori di glucosio nel sangue consiste nell’effettuare un prelievo.

Tuttavia, il nostro corpo si invia dei segnali che possono rappresentare dei campanelli d’allarme, quando c’è qualcosa che non va. Nel caso dei valori glicemici alti, il corpo reagisce con i seguenti sintomi:


    • stanchezza e spossatezza;
    • mal di testa;
    • perdita di peso ingiustificato;
    • continua impulso a bere;
    • secchezza delle fasi;
    • aumento della necessità di urinare, soprattutto di notte;
    • visione offuscata;
    • infezioni continue.
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