Pensione precoci 57 anni: requisiti e come si accede

Ormai è da un po’ che si sente parlare della riforma per la pensione, ma come si accede a quella precoci (57 anni)? Ecco cosa c’è da sapere ed i requisiti

La riforma per le pensioni dovrebbe arrivare, ma in attesa di questa come si fa ad uscire anticipatamente dal lavoro? Ecco cosa c’è da sapere sulla pensione precoci ed i requisiti.

Salvadanaio
Economia Blog

Vi sono alcune possibilità da poter prendere in considerazione per usufruire della pensione anticipata. Queste consentirebbero di terminare la propria attività lavorativa prima rispetto alla legge Fornero.

Tra le possibilità, forse più vantaggiose, vi è quella che consente di accedere alla quiescenza a cinquantasette anni, ma a questa vi possono accedere solamente alcuni lavoratori.

Tale possibilità è l’APE Sociale che prende in considerazione i lavoratori precoci. In questo caso il versamento minimo è dai quattordici o quindici anni per le lavoratrici del settore privato, con un’invalidità dell’ottanta per cento ed almeno vent’anni di contributi.

Pensione precoci 57 anni: i requisiti specifici

A proposito di pensioni, durante il mese di maggio vi dovrebbe essere una rivalutazione, ma quali sono i nuovi importi? Ecco cosa c’è da sapere a riguardo.

Ritornando all’argomento cardine di questo articolo, di seguito i requisiti specifici per quanto concerne le pensioni a cinquantasette anni.

Per quanto concerne l’APE Sociale precoci bisognerà aver cominciato un’attività lavorativa a sedici anni e rientrare in una delle categorie che consentono di accedere alla pensione a carico dello stato. Tra questi vi è il disoccupato involontario e privo di sussidio oppure caregiver. In questo caso, però, bisogna assistere un coniuge (oppure persona a cui si è uniti civilmente oppure familiare di 1° con cui si convive. O ancora i soggetti con una disabilità del settantaquattro per cento e che svolgono un lavoro gravoso da 6 anni negli ultimi 7.

Per quanto riguarda, invece, la Pensione Precoci tra i requisiti vi è quello di aver cominciato un’attività lavorativa a quindici anni se si è donne, quattordici per gli uomini. Il lavoro, però, dev’essere continuativo e vi è la possibilità di usufruire della Pensione Precoci tre mesi dopo che i requisiti sono stati maturati. Quest’ultimo requisito, però, non è da considerarsi valido se si fa parte del settore scolastico oppure AFAM.

Infine, vi è la Pensione d’invalidità. In questo caso, vi è la possibilità di accesso se si è invalidi almeno all’ottanta per cento e si hanno venti anni di contributi. Se tali requisiti vengono soddisfatti allora si potrà accedere alla quiescenza a cinquantasei anni, per gli uomini, invece, a sessantuno.


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