Truffa della chiavi a terra: a cosa stare attenti per evitare di restarne vittima

La Polizia di Stato recentemente ha messo in guardia i cittadini a proposito della truffa delle chiavi a terra: ecco cosa c’è da sapere e a cosa prestare attenzione 

Il tema che si lega alle truffe è sempre purtroppo di attualità, dal momento che ve ne sono tante e diverse a cui prestare attenzione, come nel caso di quello delle chiavi a terra, di cui ha parlato di recente la Polizia di Stato: ecco i dettagli.

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Economia Blog

Quando si parla di truffe, tentativi di raggiri e in generale tutti quelle situazioni di cui si potrebbe cader vittima, è bene prestare sempre grande attenzione, aggiornarsi ed informarsi, proprio per acquisire delle conoscenze in più tale da essere più accorti.

D’altro canto, gli inganni e i tentativi di raggiro spesso possono essere dietro l’angolo, e dunque è bene saperne sempre di più in merito. In tal caso, il discorso si lega ad una strategia messa in campo dai malintenzionati, inerente proprio alla truffa delle chiavi a terra. Com detto, a darne di recente segnalazione è proprio la Polizia di Stato, che da tempo svolge un prezioso lavoro ed una fondamentale attività di prevenzione in merito a raggiri di tale tipo.

E ciò anche mediante la comunicazione e la diffusione di contenuti informativi con costanza pubblicati sulla pagina ufficiale.

Truffa delle chiavi a terra: a costa stare attenti,  l’avviso della Polizia di Stato: #attentialletruffe ed #essercisempre

La questione truffe è sempre di grande rilevanza purtroppo, e gli aspetti da approfondir non mancano di certo. Si pensi alle truffe assicurative, di cui di recente ha parlato la Polizia Postale, qui per sapere i dettagli e cosa succede.

O ancora rispetto ai tentativi di raggiri inerenti gli investimenti con i risparmi nel mirino, qui tutti gli aspetti da sapere.

Tornando però al punto in oggetto, mediante l’hashtag #attentialletruffe, così come #essercisempre, le autorità hanno posto l’attenzione su tale specifica truffa. Il meccanismo di funzionamento è semplice, sebbene possano esservi poi delle piccole variazioni.

Il tutto si fonda sulla paura di aver perduto qualcosa di rilevante. O ancora, di essere in una condizione di vulnerabilità, elementi che conducono la persona ignora a cadere nella trappola. I luoghi dalla maggior probabilità inerente al verificarsi del raggiro sono i parcheggi dei supermercati. Quando cioè sci si trova magari carichi di buste e si è da soli. È dunque probabile, in tali casi, che possa esservi qualcosa che possa sfuggire. Oppure qualcosa che possa cadere dalle borse o dalla giacca.

In seguito all’aver sistemato i pacchi in auto, generalmente l’abitudine può portare a lasciare la propria borsa sul sedile del passeggero. Giunti a tal punto, un primo malintenzionato fa cadere le chiavi, oppure afferma di averle viste, proprio dinanzi alla portiera. Dal lato di chi guida. E questi interroga la persona ignara in merito alla proprietà delle chiavi stesse.

Nel momento in cui la potenziale vittima inizia a verificare, un altro malintenzionato tenta di portar via tutto quanto possibile presente sul sedile del passeggero. Tale raggiro non riguarda soltanto le chiavi, ma può legarsi anche alle banconote, agli spiccioli, o ad una gomma sgonfia ad esempio.

Come difendersi, alcuni utili suggerimenti

Ecco che in tal senso possono tornare utili alcune accortezze da adottare che possono rilevarsi utili qualora ci si ritrovasse dinanzi ad un tentativo di tale tipo da parte di eventuali malintenzionati.

Anzitutto, occorrerebbe portare sempre con sé la propria borsa, marsupio o altro che sia, quando si lascia la vettura. In tal modo non si darebbe modo ai malintenzionati di prendere possesso nel momento in cui si sta verificando qualcosa. Altresì, l’altro malintenzionato dev’essere nei pressi dei veicolo per poter agire in fretta. Dunque, nel momento in cui una persona facesse riferimento alla perdita delle chiavi o elementi simili, occorrerebbe verificare sempre la presenza di altri nei pressi del mezzo.

Come detto, i parcheggi dei supermarket sono i luoghi perfetti per tale tipologia di raggiro, dal momento che vi sono maggiori probabilità di avere contanti nel portafoglio. Ma è chiaro che una situazione del genere potrebbe aver luogo anche all’esterno delle banche. Oppure nel caso delle stazioni di servizio. Per tale ragioni è bene essere sempre molto attenti.


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