Colf e badanti: la lettera di assunzione è sempre più complessa

Per l’assunzione di colf e badanti, nel 2023, sono previste una serie di complicanze da conoscere, per evitare sanzioni.

In base a quanto stabilito dalle norme dell’Unione Europea, nella lettera di assunzione di colf e badanti è necessario inserire un maggior numero di dati. Lo scopo è quello di rendere più specifica la lettera, indicando in maniera analitica tutto ciò che riguarda le ferie, i congedi e l’orario di lavoro.

Colf e badanti
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Nella lettera di assunzione di colf, badanti o baby-sitter oltre ad essere indicato l’importo della retribuzione è necessario inserire tutti quegli elementi, che servono a chiarire nel dettaglio le condizioni di lavoro.

Ci stiamo, dunque, riferendo a ferie, congedi spettanti e l’organizzazione dell’orario di lavoro.

Questo nuovo obbligo è previsto dal Decreto Trasparenza che è in vigore già dallo scorso 13 agosto, che sarà applicato anche per il settore domestico, oltre che per quello aziendale.

Colf e badanti: novità 2023

Tra le tante novità 2023 che interessano i lavoratori domestici c’è anche quella che riguarda la lettera di assunzione.

A quanto pare, in seguito al recepimento delle norme Ue e con l’applicazione del Decreto Trasparenza, si è deciso che la lettera di assunzione per colf, badanti o baby-sitter dovranno essere più dettagliate. Lo scopo è quello di tutelare i lavoratori, fornendo loro tutte le indicazioni relative all’attività lavorativa che dovranno svolgere.

Pertanto le famiglie datrici di lavoro dovranno fare attenzione al momento dell’assunzione, perché il mancato rispetto di tali direttive comporta l’applicazione di sanzioni da parte dell’Ispettorato del lavoro. Ci stiamo riferendo a multe che vanno da 250 a 1500 euro per ciascun lavoratore.

Queste novità informative si applicano anche a coloro che usano il libretto famiglia, ovvero i vecchi voucher.

Tuttavia, non dovranno attenersi ai suddetti obblighi coloro che prestano la propria attività per una media di tre ore a settimana.

L’obbligo informativo non riguarda soltanto le nuove assunzioni, ma anche i lavoratori che erano già in servizio nelle famiglie dal 1° agosto 2022. Per queste categorie di lavoratori, è prevista la possibilità di chiedere le stesse informazioni, che devono essere fornite dal datore di lavoro entro 60 giorni dalla richiesta.

Quali sono i dati da indicare nella lettera di assunzione?

Il contratto di assunzione sottoscritto, come colf, badanti o baby-sitter deve essere più dettagliato perché deve dare la possibilità al lavoratore di avere ben chiari i propri diritti e proprio doveri.

Nella lettera devono essere espressamente indicati i seguenti dati:


    • L’identità delle parti
    • Il luogo di lavoro
    • L’inquadramento contrattuale
    • Il livello e la qualifica del lavoratore
    • La tipologia di rapporto
    • La durata del periodo di prova
    • La durata delle ferie e degli altri congedi retribuiti
    • L’importo della retribuzione e le modalità di pagamento
    • La programmazione dell’orario di lavoro
    • Le tempistiche e le modalità di preavviso in caso di dimissioni e licenziamento.
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