Case green, ecco quanto costerebbe riqualificarle come vuole la Ue

La nuove direttiva Ue attualmente in discussione sull’edilizia green avrebbe costi altissimi per il patrimonio immobiliare italiano.

Ecco quali sono gli interventi necessari per migliorare l’efficienza energetica dell’immobile e quanto verrebbero a costare.

Sono almeno quattro gli interventi per migliorare l’efficienza di un immobile portandolo almeno alla classe energetica D, come richiede la direttiva Ue discussa in questo periodo.

  • Un nuovo cappotto termico, per isolare termicamente l’edificio;
  • Sostituire la vecchia caldaia con una più nuova e efficiente;
  • Sostituire gli infissi;
  • Installare il fotovoltaico.

Tutti interventi possibili, spesso da adottare in sinergia. Uno infatti non esclude l’altro. La direttiva Ue, come già detto, avrebbe costi insostenibili per il patrimonio immobiliare italiano, vecchio e energivoro, col 60% delle case che si colloca tra la classe F e G.

I lavori da fare? Come quelli del Superbonus

Ma quanto verrebbero a costare in media gli interventi per migliorare la classe energetica dell’immobile? Per fare una stima si può partire dalle tabelle del ministero della Transizione ecologica adottate per verificare la congruità delle spese per i lavori agevolati dai bonus di ristrutturazione per la casa e il Superbonus.

Ci sono alcune premesse da fare. In primo luogo il costo degli interventi è chiaramente legato alla zona climatica in cui è collocato l’immobile. Un conto è guadagnare due classi energetiche in Sicilia, un altro è farlo in Alto Adige. C’è poi la questione della possibilità di accedere ai mezzi per il trasporto e lo smaltimento dei materiali, per non parlare della qualità dei materiali impiegati. Per coibentare le pareti esterne (quello che è noto come “cappotto termico” appunto) si può raggiungere lo stesso risultato con uno spessore di 12 cm e anche con uno inferiore a 3 cm. Naturalmente nel secondo caso l’isolante è molto più costoso.

Cappotto termico: quanto costerebbe

Considerando l’isolamento delle pareti, le tabelle del Mite indicano che per isolare una copertura orizzontale la spesa congrua può toccare i 300 euro al metro quadrato usando la più efficace copertura ventilata, mentre isolare un pavimento a contatto con il terreno verrebbe a costare 180 euro a metro quadrato.

Solo per queste due operazioni, se consideriamo una casa indipendente di 100 metri quadrati con tetto piano, si possono arrivare a spendere fino a 48 mila euro. Chiaramente in un condominio la spesa procapite si abbassa notevolmente. Per isolare le pareti verticali col cappotto termico si oscilla tra i 180 e i 195 euro al metro (variabili a seconda della zona climatica è situato l’immobile) per i lavori all’esterno della facciata. Impiegando però la copertura con pareti ventilate si arriva fino a 260 euro al metro quadrato.

Nel caso di un intervento su tutta la superficie non vetrata rischiano di non bastare i 50 mila euro di spesa massima ammissibile per le case indipendenti. Invece in condominio (40 mila euro per alloggio negli edifici fino a 8 abitazioni, 30 mila per quelli da 9 abitazioni in su) la ripartizione dei costi rende la spesa procapite meno proibitiva.

Caldaia nuova

Quanto alle caldaie, la spesa dipende sostanzialmente dalla potenza dell’apparecchio installato. Ad ogni modo i limiti fiscali previsti per il superbonus appaiono molto alti: 30 mila euro per installare la caldaia su unità singole, 20 mila a unità per i condomini fino a 8 unità, 15 mila per quelli da 9 unità in su.

Serramenti e infissi da sostituire

Nelle zone climatiche italiane più calde il limite di spesa dei serramenti comprensivi di chiusura oscurante si attesta sui 780 euro a metro quadrato, mentre in quelle più fredde la spesa arriva a 900 euro al metro quadrato. Con un costo che, sempre considerando una casa da 100 metri quadrati (non importa se condominio o edificio indipendente) si aggira tra i 12 mila e i 13.500 euro (più Iva) per una superficie vetrata di 15 metri.

Installare il fotovoltaico

La spesa giudicata congrua per il fotovoltaico, infine è pari a 2.400 euro per ogni kw di potenza installata con un massimo di 20. Una casa che installi 6 kw con il superbonus può essere agevolata fino a 14.400 euro. Si spende qualche migliaio di euro in meno senza agevolazioni sul mercato libero.


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