Numero che comincia con 015 ‘non rispondere’ bloccalo subito 😎 la truffa è dietro l’angolo

Hai ricevuto una chiamata da un numero che comincia con 015? Attenzione perché è solo un dei tanti che stanno assillando milioni di italiani, e celano truffe.

Alcuni lo chiamano “marketing aggressivo”, ma dietro alle chiamate che riceviamo al cellulare si nascondono anche tante truffe. Ecco quali sono i numeri da bloccare subito e come fare a difendersi.

numero che comincia con 015
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Le promozioni telefoniche sono sempre esistite. Alcune aziende promuovono i loro prodotti o servizi chiamando le persone al cellulare. Fin qui, niente di male: abbiamo la libertà di accettare la proposta oppure declinare gentilmente.

Ma negli ultimi tempi è boom di chiamate al cellulare. Alcuni numeri sono da evitare “come la peste” perché nascondono truffe. Possiamo difenderci, prestando attenzione a chi ci dice determinate cose.

Di truffe e tentativi di Phishing ne esistono purtroppo a bizzeffe. Ma in questi ultimi mesi stanno aumentando. I criminali stanno sfruttando soprattutto un settore, per loro molto ghiotto: i rincari delle bollette. Le persone sono in difficoltà economiche, lo sappiamo, e gli aumenti di Luce e Gas sono un problema che ha investito praticamente tutti gli italiani.

Ecco che i truffatori fingono di essere enti a tutela dei consumatori, propongono sconti o vantaggi, e attuano il loro piano criminale. Solitamente chiamano ai nostri cellulari, con numeri che provengono da tutte le città d’Italia, da Nord a Sud, o con altri numeri di cellulare. Dobbiamo però bloccarli subito se vogliamo evitare dei grossi guai. Ecco come fanno, quali sono i numeri pericolosi e come fare a capire se siamo stati contattati da un’azienda truffaldina.

Chiamate in entrata, attenzione al numero che comincia con 015, bloccalo subito, la truffa è dietro l’angolo

Tra i tanti numeri di telefono segnalati alla Polizia Postale ce n’è uno che inizia per 015. Sarebbe il prefisso di Biella. Ma è solamente uno di quelli che mettono in pericolo i nostri risparmi. I criminali ci chiamano al cellulare, solitamente all’ora di pranzo o cena, e anche di sabato.

La cosa sconcertante è che iniziano subito a chiamare per nome e cognome i destinatari, sanno spesso anche l’indirizzo o il nome di padre e madre. Che è una cosa che può lasciare davvero perplessi. Avvisano subito che stanno chiamando da un “ente a tutela dei consumatori” oppure da uno specifico fornitore di energia. Sanno persino a chi è intestato il contratto. A questo punto qualcuno potrebbe pensare che si tratti di una chiamata vera che proviene dal proprio operatore. Niente di più sbagliato.

I criminali hanno i dati principali, ovvero nome e cognome, e magari anche l’indirizzo dell’utenza. Ma tentano – con la scusa di far risparmiare sulle prossime bollette – di estrapolare altri dati. Gli servono per attivare abbonamenti o contratti in modo fraudolento. Una volta che gli abbiamo dato queste preziose informazioni siamo caduti nella rete e c’è poco da fare. In poco tempo ci accorgeremo di aver fatto un contratto con una qualche azienda e verremo sollecitati a pagare i servizi “richiesti”.

Possiamo però evitare tutto questo, facendo attenzione alle chiamate che riceviamo. Innanzitutto dobbiamo sapere che ogni fornitore di energia, gas o telefonia non chiama MAI i suoi utenti al cellulare. Per qualsiasi comunicazione su qualsiasi comparto – pagamenti, ritardi, cambiamenti dei contratti eccetera – scrivono alla email fornita al momento dell’attivazione. Oppure mandano una lettera cartacea.

Già da qui dovremmo capire che se qualcuno ci chiama spacciandosi per il nostro fornitore siamo di fronte ad una truffa. Ecco cosa fare per salvarsi da queste chiamate, che lo ripetiamo, nell’ultimo periodo sono diventate un assillo giornaliero.

Quali sono i numeri da evitare e come fare a capire se si tratta di un tentativo di frode

La lista dei numeri con cui le aziende truffaldine ci chiamano è praticamente infinita. Possono essere dei fissi o dei cellulari. Alcuni iniziano con +39 015; altri con +39 350; altri ancora con +39 0961; e anche con prefissi “insospettabili”, come 02 211.

Impossibile riconoscerli immediatamente, anche se molti dei nostri cellulari hanno una funzione che segnala la chiamata in arrivo come “sospetto SPAM”. Ma possiamo capire se c’è un tentativo di truffa e bloccarla subito. Per prima cosa, i furfanti si presentano dicendo di appartenere ad una non ben specificata “amministrazione a tutela dei consumatori”. Oppure ad una specifica azienda fornitrice di energia. Affermano che non siamo in regola coi pagamenti, o che andremo a pagare di più e non facciamo un cambiamento di contratto. E argomentazioni simili.

Lo scopo, nel migliore dei casi, è quello di acquisire nuovi clienti, convincendoli a passare alla loro azienda. Nel peggiore dei casi vogliono solamente estrapolare altri dati per poi attivare abbonamenti inesistenti o accedere a conti correnti e svuotarli.

Se riceviamo una chiamata sospetta possiamo semplicemente digitare su un motore di ricerca Internet il numero, comprensivo dell’eventuale +39. Esistono alcuni siti, come tellows.it, dove si trovano le segnalazioni degli utenti sulle chiamate che hanno ricevuto. Lì possiamo capire subito se un numero di cellulare è stato dichiarato come pericoloso. Può rientrare in diverse categorie: pubblicità aggressiva; telemarketing; terrorismo telefonico; frode telefonica; ping call o truffa.

Una volta compreso che la chiamata che abbiamo ricevuto è potenzialmente pericolosa non ci rimane che bloccare quel numero. Purtroppo sono tantissimi, perché i truffatori chiamano con decine e decine di numeri diversi. Ma a forza di bloccarli tutti ci tuteleremo. Inoltre possiamo anche avvisare i nostri cari e conoscenti, così da impedire che i malviventi trovino altre vittime.


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