Attenzione al camino o alla stufa di casa 🔴 si rischia una multa fino a 5.000 €

Accendere il camino o la stufa in casa può essere un reato: così si è pronunciata recentemente la Corte di Cassazione. Vediamo quando si può accendere senza correre rischi. 

In tempi come questi in cui i prezzi del gas e dell’energia schizzano alle stelle sembrava essere più fortunato rispetto alla gran parte dei cittadini chi per il riscaldamento di casa utilizzava la legna.

Camino e stufa
Camino e stufa (Economiablog)

In realtà anche chi dispone di un caminetto non può stare troppo tranquillo in quanto la combustione prodotta dal legname può produrre gas e fumi pericolosi che poi si disperdono nell’ambiente. 

Attenzione al Camino o alla stufa di casa

La Corte di Cassazione si è espressa nei giorni scorsi proprio sul tipo di materiali che si bruciano nel caminetto: alcuni di essi non si possono ardere perché producono sostanze inquinanti e non rispettare il divieto diventa un vero e proprio reato. Molte Regioni hanno già stabilito restrizioni per stufe a biomassa e caminetti visto che risultano particolarmente inquinanti per cui sono già in corso divieti e vengono appioppate multe a chi non rispetta i regolamenti vigenti. 

Laddove si possono correttamente utilizzare bisogna però fare molta attenzione al tipo di combustibili che si adoperano. La legna, il principale rifornimento per caminetti e stufe, si può bruciare ma deve essere “sana” e non marcia o deteriorata perché nel caso lo fosse potrebbe sia inquinare l’aria sia creare problemi agli abitanti più prossimi. 

In Italia esiste un tipo di reato definito “getto pericoloso di cose” per il quale si incorre in un’ammenda fino a 206 euro e nell’arresto. Anche l’emissione di sostanze inquinanti, fumo, gas e vapori, che possono provocare effetti negativi sulla salute pubblica, costituiscono reati come riporta il Codice Penale. Chi immette nell’aria tali sostanze pericolose è penalmente responsabile in quanto il suo comportamento non solo provoca un aumento dell’inquinamento ma può anche portare a malattie e patologie della salute. 

Pericoloso per la salute e non solo

Il rilascio nell’aria di polveri composte da particelle nere, ovvero quelle prodotte dalla combustione di un camino acceso, rientrano nel getto pericoloso di cose visto che si tratta pur sempre di sostanze che fanno male alla salute. Per questo l’accensione di un camino con materiali non idonei è altamente sconsigliato ed è considerato un reato. Purtroppo molte persone utilizzano camini e stufe a legna come una sorta di bidone della spazzatura, evitando così di portare nei cassonetti molti materiali. Il problema è che non si può bruciare nulla di diverso dalla legna e molti materiali con la combustione diventano molto pericolosi per sé e per il vicinato. 

La Cassazione è molto severa sul tema perché un comportamento sconsiderato non provoca soltanto danni a chi lo mette in atto ma lede l’incolumità di terzi che si ritrovano vittime inconsapevoli. Ovviamente accendere il caminetto seguendo le regole non è affatto un reato: l’importante è avere un impianto a norma, compreso quello di scarico dei fumi. E rispettare le restrizioni della propria Regione, se presenti.


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