20 posti a tempo indeterminato in palio con concorso a Milano: ecco tutti i dettagli se intendi lavorare come educatore

Un concorso che mette in palio posti di lavoro a tempo indeterminato è al momento attivo per il Comune di Milano. Si ricercano 20 figure da assumere nel ruolo di educatore. I dettagli.

Il 2023 si conferma un anno assai ricco di opportunità di concorsi pubblici per le più diverse figure.

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E’ il caso ad esempio del Comune di Milano che, tra le varie selezioni indette, include in questo periodo anche quella relativa all’individuazione di 20 istruttori direttivi servizi educativi, in breve insegnanti di scuola per l’infanzia o educatori.

Così come indicato dalla Gazzetta Ufficiale del 21 aprile scorso, la selezione mira ad assicurare la copertura di posti a tempo indeterminato e il termine entro cui effettuare la propria candidatura è il prossimo venerdì 19 maggio.

Ecco allora a seguire una panoramica di sintesi su questo concorso pubblico, con tutte le informazioni utili per sostenere la selezione, il focus sui requisiti da avere e i dettagli sulle modalità di presentazione della domanda di ammissione.

Concorso pubblico 20 insegnanti di scuola per l’infanzia a Milano: quali requisiti?

Tutti coloro che hanno interesse a lavorare nel mondo dell’insegnamento e a contatto con i bambini, vorranno sicuramente sapere quali sono i requisiti di partecipazione al citato concorso per istruttori direttivi dei servizi educativi (insegnanti scuola dell’infanzia), di cui al bando di concorso pubblicato dal Comune di Milano.

Ebbene chi intende sostenere gli step della selezione deve avere, in particolare, i requisiti di ammissione di seguito elencati:

  • cittadinanza italiana o di uno degli Stati membri UE, salve equiparazioni;
  • compimento dei 18 anni e comunque un’età non maggiore al limite ordinamentale per la permanenza in servizio che è, oggi, pari a 65 anni;
  • pieno godimento dei diritti civili e politici;
  • assenza di situazioni di incompatibilità con l’incarico di educatore, ovvero tra le altre – ad esempio:
    • la mancanza di condanne penali, passate in giudicato, per i reati che implicano l’interdizione dai pubblici uffici;
    • nessun anteriore licenziamento da parte del Comune di Milano, salvo l’ipotesi nella quale il licenziamento sia scattato dopo la procedura di collocamento in disponibilità o di mobilità collettiva;
    • l’assenza di limitazioni psico-fisiche al compimento delle attività e delle mansioni sulla scorta della responsabilità verso terzi.

Inoltre per i candidati di sesso maschile ulteriore requisito è la regolare posizione nei confronti degli obblighi di leva oppure il non essere tenuti al rispetto del dovere dopo il varo della legge di sospensione del servizio militare obbligatorio.

I titoli di studio richiesti e i requisiti ‘digitali’

Sul piano dei requisiti formativi, il bando di concorso per 20 posti di istruttori direttivi servizi educativi prevede titoli quali ad esempio la laurea in scienze della formazione primaria (indirizzo scuola dell’infanzia). Comunque per i dettagli su tutti i titoli ammessi alla selezione rinviamo all’esaustivo elenco di cui al testo del bando di concorso Comune di Milano. Rimarchiamo però che è necessario il possesso di un titolo accademico, non bastando il diploma di abilitazione all’insegnamento oppure il diploma di liceo socio-psico-pedagogico.

Non solo. Come già per la generalità dei bandi di concorso pubblico, al fine della partecipazione alla procedura concorsuale occorre possedere le credenziali SPID e un indirizzo di posta elettronica certificata (PEC) personale.

Nel caso in cui il concorso pubblico per 20 educatori si svolga ‘da remoto’ ovvero a distanza – su questo saranno date tempestive comunicazioni – i candidati dovranno essere muniti della strumentazione utile alla partecipazione al concorso tramite internet. Ecco perché potrà servire anche un indirizzo di posta elettronica ordinaria per il collegamento digitale alle prove previste durante la selezione.

Le prove previste

Il bando di concorso per 20 posti come educatori indica che la prova scritta potrà essere effettuata in forma digitale da remoto, o in alternativa in presenza, e avrà luogo con lo svolgimento di un elaborato e/o con la soluzione di domande a risposta chiusa con scelta multipla e/o con una serie di
quesiti ai cui il singolo candidato dovrà dare una risposta sintetica.

In particolare, saranno ammessi allo svolgimento della prova orale i candidati che avranno ottenuto nella prova scritta una votazione di almeno 21/30.

La prova orale invece si svolgerà in forma di colloquio e potrà anch’essa essere effettuata, su indicazione della Commissione, in forma digitale oppure con presenza fisica del candidato presso la sede del concorso. Anche la prova orale sarà considerata superata se il candidato conseguirà una votazione di almeno 21/30.

Il punteggio finale nel concorso è rappresentato dalla somma dei punteggi ottenuti nelle due prove e servirà a redigere la graduatoria finale.

Come fare domanda

Infine la domanda di partecipazione alla selezione per insegnanti scuola infanzia dovrà essere fatta pervenire soltanto online e con SPID entro le ore 12 del 19 maggio prossimo, redigendo il modulo elettronico ad hoc sulla piattaforma digitale prevista per la candidatura. La prova scritta avrà luogo entro maggio mentre quella orale entro i primi giorni di giugno.

Per ulteriori informazioni rinviamo alla pagina web del bando, presente in questa pagina del sito del Comune di Milano, in cui è possibile anche fruire di una utile area FAQ.


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