Bonus 150 euro disoccupati: ecco a chi verrà pagato a febbraio

A febbraio 2023 scatta la seconda tranche dei pagamenti del bonus 15 euro disoccupati introdotto col decreto Aiuti ter.

Ne ha diritto anche chi ha finito l’indennità di disoccupazione Naspi. Ma solo ad alcune condizioni. Ecco quali sono.

Bonus 150 euro disoccupati, che cos’è? È l’indennità una tantum introdotta dal governo targato Mario Draghi col decreto Aiuti ter (decreto-legge n. 144/2022). A febbraio 2023 verrà pagato anche a chi non ha la Naspi (o Dis-Coll nel caso dei collaboratori).

Il bonus è previsto anche per chi invece è titolare dell’indennità di disoccupazione Naspi. Ma ad alcune condizioni. Ad alcuni beneficiari in possesso dei requisiti previsti dalla legge (come ad esempio i percettori del reddito di cittadinanza o i pensionati), il bonus è stato pagato lo scorso mese di novembre senza che fosse necessario fare domanda all’Inps per averlo. Il beneficio viene accreditato, stando al calendario dei pagamenti, in due tranche, la seconda delle quali scatta proprio a febbraio 2023.

Il prossimo mese dunque il bonus 150 euro sarà accreditato d’ufficio ai disoccupati, che non avranno bisogno di fare domanda. Ma non a tutti. Ecco chi ha diritto al bonus senza Naspi e chi no.

Bonus 150 euro disoccupati a febbraio senza Naspi: ecco chi ne ha diritto

A febbraio il bonus 150 euro viene pagato d’ufficio dall’Inps anche senza Naspi. Per avere diritto al bonus non è sufficiente percepire la Naspi o anche la Dis-Coll. Come recita la circolare numero 127 dell’Inps del 16 novembre 2022, che fa riferimento alla norma introdotto col decreto Aiuti. «l’unica condizione di accesso all’indennità una tantum è la titolarità nel mese di novembre 2022 di una delle richiamate prestazioni a sostegno del reddito».

Per aver il bonus a febbraio i disoccupati devono essere stati titolari di Naspi o Dis-coll a novembre dell’anno scarso. Chi è senza Naspi perché scaduta ma a novembre 2022 ne era titolare, a febbraio 2023 si vedrà accreditare il bonus sul conto corrente indicato nella domanda per la Naspi presentata all’Inps.

Dunque il prossimo mese il bonus 150 euro per disoccupati verrà pagato a:

  • titolari di Naspi nel mese di novembre;
  • titolari di Dis-Coll nel mese di novembre;
  • titolari di mobilità in deroga e trattamenti d’importo pari alla mobilità, sempre nel mese di novembre;
  • titolari di disoccupazione agricola 2021.

Il bonus verrà accreditato d’ufficio anche a chi ha già goduto delle indennità Covid-19, ai lavoratori autonomi occasionali e agli incaricati di vendite a domicilio che hanno già beneficiato del bonus 200 euro.

Chi deve fare domanda e quando

Dovranno invece presentare domanda entro il 31 gennaio:

  • collaboratori coordinati e continuativi di cui all’articolo 409 del codice di procedura civile e dottorandi e assegnisti di ricerca;
  • lavoratori stagionali, a tempo determinato e intermittenti;
  • lavoratori iscritti al Fondo pensioni lavoratori dello spettacolo.

Bonus 150 euro disoccupati pagato a febbraio: chi viene escluso

Esclusi dal bonus 150 euro

Si vedrà dunque escludere dal pagamento del bonus 150 euro disoccupati a febbraio chi a novembre 2022 non era titolare della Naspi o della Dis-coll, anche se a gennaio o febbraio di quest’anno dovesse beneficiarne. Stesso discorso per chi ha ricevuto la Naspi in forma anticipata per l’apertura di una propria attività, anche lui escluso.


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