Furto identità digitali: ecco come mettere al sicuro lo Spid

Esistono diverse soluzioni, che permettono di prevenire il furto delle identità digitali: così lo Spid è al sicuro!

Lo Spid è l’identità digitale che permette di accedere ai servizi della pubblica amministrazione e non solo, in modo comodo è sicuro. Purtroppo, negli ultimi tempi è aumentato il numero di furti di identità digitali. Per questo motivo, si è reso necessario trovare un metodo che riduca tale rischio e metta al sicuro lo Spid.

Furto identità digitali
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InfoCert Care è un pacchetto di servizi lanciato da InfoCert, la più grande Autorità di certificazione europea con lo scopo di proteggere l’identità digitale Spid.

Al momento, i rischi maggiori a cui sono esposte le identità digitali Spid riguardano il furto delle credenziali e il loro utilizzo fraudolento da parte dei criminali come: l’utilizzo dei servizi erogati dalle pubbliche amministrazioni, la sottrazione di denaro, modificando l’IBAN associato alla discussione di denaro e così via.

Insomma, sono davvero tanti e gravi i rischi a cui si andrebbe incontro in caso di furto di credenziali di identità digitale. Senza contare che questi aumentano in maniera esponenziale, nel caso in cui il furto riguardasse l’identità ad uso professionale.

Per questo motivo, la più grande Autorità di certificazione europea, InfoCert, ha deciso di lanciare un servizio di tutela per identità digitale.

Furto identità digitali: tanti rischi un’unica soluzione

Così come confermato dal Chief Security di InfoCert: la diffusione delle identità digitali ha motivato i criminali informatici, che sono sempre più interessati al loro furto.

Insomma, negli ultimi tempi si è registrato un aumento di “episodi di attacchi che sfruttano l’ingegneria sociale e la buona fede” degli utenti, soprattutto quelli meno esperti e abituati alle tecnologie.

InfoCert ha deciso di rafforzare la sicurezza e offrire una maggiore tutela dei propri clienti, contro le minacce che provengono dal mondo digitale.

Ci riferiamo, dunque, a minacce quotidiane che mirano al furto dell’identità digitale con fini fraudolenti. InfoCert Care nasce dalla collaborazione con Wallif Insurance, una tecnologia specializzata in prodotti assicurativi che servono a proteggere dei rischi derivanti dall’utilizzo delle nuove tecnologie.

Come funziona la polizza assicurativa

La polizza assicurativa, offerta dal gruppo Wallif, garantisce il rimborso delle somme che sono state sottratte in maniera illecita, in seguito al furto dell’identità digitale. Inoltre, la polizza copre anche eventuali spese relative all’assistenza legale.

Anche il CEO di Wallife ha confermato che il fenomeno dei furti dell’identità digitale è in forte crescita e che necessita di una maggiore attenzione e un’accurata protezione. La CEO ha concluso affermando che: “Per questo motivo Wallife ha ideato insieme a InfoCert il prodotto InfoCert Care che, grazie all’integrazione della protezione assicurativa Spid Care, permette di offrire a tutti gli account Spid InfoCert un servizio di protezione avanzata e tutela legale dello Spid”.

Oltre all’assicurazione ci sono anche i servizi

Oltre alla polizza assicurativa, che può essere sottoscritta tramite InfoCert Care, è possibile usufruire anche di alcuni interessanti servizi. In particolare, i sottoscrittori della polizza assicurativa possono accedere alla propria area personale e fruire di contenuti info-educativi, volti a ridurre i rischi relativi al furto dell’identità digitale.

In pratica, sulla piattaforma sono disponibili una serie di video tutorial e di vademecum che servono ad accrescere la sicurezza digitale negli utenti.

Un altro importante servizio è quello dell’assistenza in caso di malfunzionamento del dispositivo mobile. Così facendo l’utente può fruire di un’assistenza, contattando la centrale operativa e ottenendo un supporto da remoto. In alcuni casi, è previsto anche l’intervento a domicilio di un tecnico o il trasferimento del dispositivo presso un centro di assistenza specializzato.


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